Ottimo sistema per inserire pesci nuovi![]()
Non posso che essere d'accordo per l'aumento di watt sulla vasca![]()
La mia vasca ha le seguenti misure: 1500x550x650H ed è illuminata da 2HQI da 150w e da due attinici da 39W, Mercury mi ha mandato un m.p. chiedendomi a riguardo dell'illuminazione come mi trovo, se è vero che i coralli duri, in particolare SPS non possano essere allevati sotto tali lampade.
Ritendo rispondere pubblicamente a questa domanda possa essere interesse di molti (chiaramente è la mia piccola esperienza personale).
Io credo che gli LPS possano anche stare sotto questo tipo di lampade, hanno una buona crescita e li vedo in buona salute.
Per quanto riguarda gli SPS posso dire che le montipore, sia a calice che digitate possano vivere bene anch'esse sotto delle 150w, dalle foto della mia vasca si vede un'ottima crescita e dei colori probabilmente soddisfacenti.
Gli altri SPS, tipo acropore, posso dire che in effetti si vede che soffrono, hanno cambiato velocemente colore (i colori originali non sono quelli che si vedono in foto) e un esemplare di Histryx mi è morto.
Visto quello che si dice in giro, presumo sia dovuto ad una intensità luminosa non adeguata.
Quello che farò io? Come vi ho detto vorrei realizzare una vasca più larga in modo che possa vederla tranquillamente su tutti i lati senza avere delle zone strette, e in quell'occasione voglio anche rivedere l'illuminazione con 2HQI da 250w E40 e 2 attinici T5 da 54w, anche se capisco che questo influisce sui costi.
Un'altra cosa che mi ha chiesto Mercury è se vanno d'accordo i miei acanturidi.
L'inserimento è avvenuto in più fasi, all'inizio ho inserito lo Xanturum e il Flavescens insieme. Poi l' Olivaceus, poi il Leucosternon. Da quel punto in poi, quindi il Naso Lituratus, l' Achilles e l' Hepauts sono stati introdotti in questo modo: ho preso uno di quegl'acquari da 10-15 lt. di plexiglas, ho fatto dei forellini laterali in modo da poter appenderlo. Questa vaschetta è stata messa a "bagno maria" nella vasca principale, appesa, e in modo che il bordo superiore della vaschetta sia a filo dell'acqua della vasca principale. Da un ugello del tubo che mi fa il movimento prendo il flusso, con un tubo flessibile, e lo faccio cadere nella vaschetta (che chiaramente è intermittente con un periodo alto di 10 minuti). Lì dentro metto il mio nuovo ospite, per diversi giorni, anche oltre una settimana (dipende come va). In questo modo gli altri pesci iniziano a conoscerlo e ad abituarsi alla nuova presenza,e, cosa molto importante, posso vedere se e come mangia il mio nuovo ospite. A volte i primi giorni fa fatica ad alimentarsi, un po' di artemia decongelata (non sbaglia mai) poi gradualmente il granulato secco. Quando poi è pronto lo libero, tranquillamente, senza che gli altri se ne accorgano quasi...
Avete visto il mio Achilles? L'ho acquistato appena arrivato dal mare, c'era quindi una buona probabilità che il suo ambientamento andasse a finire per il peggio, avete visto invece come mangia?
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Non posso che essere d'accordo per l'aumento di watt sulla vasca![]()
Ti ringrazio molto per la risposta. Per quanto riguarda l'inserimento dei pesci, questo metodo l'avevo provato anche io con un leucosternon e uno japonicus, ma nn c'è stato niente da fare. Il leuco imperterrito andava addosso alla vaschetta e appena tiravo fuori lo japonicus erano botte da orbi. Però se a te ha funzionato potartsi che sono stato particolarmente sfortunato io.
Sicuramente ogni singolo animale ha un proprio carattere, però ho visto che inserendo subito un nuovo pesce, questo viene attaccato e mi è anche capitato che un Hepatus si sia rintanato sotto una roccia e sia deperito lì.Originariamente inviata da mercury
Fino ad ora con questo metodo ho avuto ottimi risultati, poi ripeto ogni caso è un caso a se.
lo penso anche io. Ogni pesce, come tutti gli essere viventi, ha un proprio carattere. Bisogna essere fortunati anche a trovare il pesce che nn sia un rompiballe![]()