Intervista a Samuele Lolato titolare dell’EDEN

Presentati, agli amici di RI

Mi chiamo Samuele Lolato e sono del ‘66. Sono nato e vissuto nell’area pedemontana Bassanese in provincia di Vicenza, provincia che,assieme a quella di Padova, ha rappresentato per un paio di decenni la culla della produzione mondiale di accessori tecnici per acquari e fontane. Dopo il diploma in elettrotecnica e aver saldato il conto con lo stato per il servizio militare sono entrato in un mondo che, all’epoca, credevo fosse una moda passeggera di breve durata (stiamo parlando del 1987) cioè l’accessorio tecnico per l’animale da compagnia, nello specifico l’acquario. È stato, invece, un matrimonio che ancora mi appassiona soprattutto nella ricerca di nuove soluzioni tecniche che rendano l’acquariofilia un hobby alla portata di un numero sempre maggiore di praticanti.

Tecnologia

Quando è nata la tua azienda, e come sei partito?

Dopo aver lavorato per dieci anni in un’azienda concorrente mi è stato proposto di far parte di un team per generare una nuova società che potesse operare nel settore che ormai conoscevo molto bene dal punto di vista prettamente tecnico. Erano i tempi nei quali si elencavano a memoria tutte le gamme di prodotto della concorrenza, leggi prima dell’avvento delle produzioni cinesi che tanto hanno “sconvolto” la piccola-media industria manifatturiera italiana. Assieme ad altri due compagni di viaggio, aventi caratteristiche professionali complementari rispetto alla mia, e con l’apporto di capitali esterni abbiamo fatto nascere nel 1997 una piccola società che avesse, secondo noi, le caratteristiche per poter emergere in un mercato già esigente: esperienza, innovazione e flessibilità.

Qualita

Quali sono i prodotti di punta?

La Eden produce sin dalla sua nascita pompe e filtri di altissima qualità sia dal punto di vista delle caratteristiche tecniche che dal punto di vista della costanza produttiva. Il livello qualitativo delle nostre pompe è stato talmente apprezzato da renderci presto un produttore per i marchi più noti di tutta l’acquariofila mondiale. Recentemente, dopo aver trovato il partner giusto, sono stati aggiunti numerosi prodotti che presentano l’utilizzo di componentistica elettronica. Siamo riusciti, perciò, ad implementare nei nostri prodotti funzioni aggiuntive per renderli maggiormente funzionali agli occhi dell’utente finale. Un esempio per tutti il nuovissimo dispenser di mangime per acquari e terrari Eden 901 che garantisce una sigillatura ermetica del contenitore evitando perciò il contatto del mangime fortemente igroscopico con l’aria particolarmente umida in prossimità dell’acquario. Umidità questa che, in molte mangiatoie della concorrenza, genera grumi di mangime umido facilmente soggetto a muffe e malfunzionamenti.

Servizio

Come è strutturata la produzione?

Tutti gli articoli marchiati Eden (e non solo Eden) vengono prodotti nello stabilimento di Cartigliano (VI) che dispone di circa 3.000 m2 di superficie. Anche la maggior parte dei componenti utilizzati sono di origine italiana. L’azienda dispone di linee di assemblaggio automatiche e semiautomatiche con l’ausilio anche di robot antropomorfi. Il personale che si occupa degli assemblaggi è per la maggior parte femminile perché la sensibilità e la precisione delle donne con componenti di ridotte dimensioni, come lo sono i nostri, è comprovatamente maggiore.

robot inserimento_alberini

Quale posto occupa la ricerca e l’innovazione?

Questo è un punto di forza della nostra azienda. Non si è mai voluto aggiungere alla gamma un prodotto dalle caratteristiche similari a quelli già esistenti sul mercato. La continua ricerca, con la sua dose di costi e di rischio imprenditoriale, fa di Eden una realtà che mette sul mercato prodotti mai banali bensì sempre dotati di caratteristiche, grandi o piccole, che li distinguono da ciò che già esiste. La frase che spesso ricorre nei corridoi dei nostri uffici tecnici è “Siamo stai i primi a…” che a volte significa una dose incalcolabile di tempo e denaro speso, ma che ci dà piena soddisfazione nel guardare al passato e pensare al futuro.

magnetizzatore

Come testi la qualità dei tuoi prodotti?

Ogni articolo che esce dalle linee produttive passa attraverso il collaudo finale previsto dalle normative di sicurezza a seconda dei marchi del mercato di destinazione. Ciò significa non un test a campione bensì un test sul 100% della produzione. Successivamente, l’ufficio Qualità esegue dei test a campione per verificare che non si verifichino errori sistematici o accidentali dovuti a distinte base, errati assemblaggi, componenti difettosi e quant’altro. La stessa procedura viene eseguita per la componentistica in ingresso. Vengono poi eseguite delle ispezioni da parte degli enti certificatori presso i quali il nostro prodotto è stato testato e valutato idoneo per riportarne il rispettivo marchio di qualità.

linea motori pallet rotori

Come curi i rapporti con i clienti?

Qui il distinguo è d’obbligo: salvo situazioni particolari ci sono due distinti gruppi di lavoro che curano il rapporto con i clienti “Private Label” e con i grossisti/importatori che distribuiscono il prodotto marcato Eden. Il primo gruppo di clienti necessita decisamente di un supporto di tipo tecnico perché la parte marketing/vendite ovviamente viene curata in proprio. Per quanto riguarda il secondo gruppo invece c’è anche la necessità di dare un supporto di tipo commerciale e MKT ed uno dei fronti sui quali Eden si sta maggiormente impegnando per ottenere una visibilità maggiore rispetto al passato. Siamo sempre stati considerati un’azienda di nicchia ma in realtà i nostri cataloghi, sia per l’acquariofilia che per il giardino, sono sufficientemente vasti da coprire una buona parte delle esigenze del mercato. Dal punto di vista fieristico abbiamo fin dall’inizio optato per esporre unicamente ad Interzoo a Norimberga.

In cosa si differenziano i tuoi prodotti da quelli della concorrenza e come affronti il confronto con le altre aziende?

Come già detto, il mercato non si compone più di concorrenti europei o americani dove ci si misurava sulle caratteristiche tecniche a fronte di prezzi molto similari. La presenza di prodotti cinesi ha generato, assieme all’avvento della grande distribuzione, una rincorsa al prezzo più basso che, se da un lato ha favorito l’avvicinamento a questo hobby, dall’altro ha generato una sorta di spartiacque (come in altri settori del resto) tra i prodotti di qualità per i veri hobbisti e il prodotto di basso prezzo per i neofiti. Ovviamente poi nella pratica non esiste questa netta separazione per cui si possono trovare prodotti di ottima qualità anche se economici come pure prodotti con grossi punti interrogativi che costano molto denaro. In tutta questa situazione Eden ha sempre cercato di privilegiare la qualità anche a volte a scapito dei numeri mantenendo tutta la produzione in Italia, salvo rari componenti. Parlare poi di differenze specifiche bisognerebbe analizzare prodotto per prodotto o, almeno, gamma per gamma ma sarebbe corretto farlo in maniera neutra, cioè in presenza di esperti imparziali.

Come incide la crisi attuale sulla tua attività e sull’acquariofilia in generale?

È chiaro che la crisi economica incide principalmente sui numeri, cioè sui fatturati in primis e, a volte, anche sui margini. Questo costringe le aziende a tagliare sui costi, sugli investimenti e sulla ricerca. Stendiamo un velo pietoso sul problema del ricorso al credito, problema sentito dalla maggior parte degli imprenditori medio-piccoli. Per quanto riguarda il mercato stiamo notando inoltre che c’è una sofferenza che coinvolge anche i prodotti di fascia alta che di solito vengono considerati esenti dai problemi della crisi. È chiaro che il nostro non è un settore del lusso perciò clienti di fascia alta sono da considerarsi i veri appassionati, indipendentemente dal loro reddito, e non chi ha ampia possibilità di spendere. C’è da dire, inoltre, che i prodotti “primo prezzo” sono talmente ridotti all’osso che difficilmente consentirebbero ad un giovane neofita di appassionarsi perché andrà incontro con molta probabilità a serie delusioni. Questo comunque vale anche per altri settori divenuti facilmente abbordabili ma con prodotti di scarsa qualità che un tempo non esistevano.

Quali sono le prospettive per il futuro, quali saranno le nuove tendenze?

Per le prospettive dell’acquariofilia possiamo solo pensare positivamente perché sono sempre di più al mondo gli appassionati che si aggiungono, soprattutto nei paesi emergenti come Cina ed India. Questo significa ovviamente nuove opportunità per chi le saprà cogliere. Per quanto riguarda le tendenze, trovo che questo hobby soffra purtroppo come tutto il settore animali da compagnia della necessità di costanza e questo si scontra con la molteplicità di interessi e la frenesia della nostra società. Qualsiasi altro hobby è “parcheggiabile” per sopravvenuti motivi di tempo mentre l’acquario non lo è affatto, pena il totale disastro. Ecco che prodotti, anche di piccole dimensioni, ma con elevati gradi di autonomia possono rappresentare una tendenza per altro già sbocciata con l’avvento dei nano-acquari.

Daniele Rosella aka Dan79

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