Parassiti dei Coralli Duri: Prima Parte: Copepodi, non solo ‘Red Bugs’ (traduzione di Marco Negro aka McPhisto)

Esistono molteplici studi sui parassiti dei coralli, ma questi studi sono non collegati tra loro e sparsi sul web o pubblicati su riviste sconosciute.

Di Dana Riddle

Ho riflettuto a lungo prima di scrivere questo articolo. Avevo molte fotografie raccolte nel corso degli anni, ma quando un amico (Steve Ruddy) mi ha mandato le foto di alcuni parassiti – ho pensato che fosse giunto il momento di approfondire queste ricerche e pubblicarle.

Figura 1. Il copepode parassita Kombia angulata, riscontrato nei coralli duri Psammocora e Porites. Disegno dell’autore.

Il titolo di questo articolo è una riflessione sullo stato dell’arte dell’ acquariologia di barriera – gli acquariologi più esperti hanno raggiunto un punto tale che molti dei problemi sull’allevamento e mantenimento dei reef “casalinghi” è stato risolto. Possiamo quindi concentrarci su problemi differenti dai 4 principali (temperatura, illuminazione, movimento, e valori dell’acqua).

Esistono numerose ricerche sui parassiti corallini, ma queste ricerche sono spesso disunite e sparse sul web o pubblicate su qualche rivista poco conosciuta. Sin dai primi libri per acquariofili si è parlato brevemente dei predatori e dei parassiti dei coralli (Wilkens, 1990; Wilkens and Berkholz, 1986; Sprung and Delbeek, 1997; Delbeek and Sprung, 1994; Delbeek and Sprung, 2005), eppure si parla pochissimo dei copepodi parassiti. Lo scopo di questo articolo è quello di riunire alcune di queste ricerche in una sorta di “guida di riferimento”. Detto questo, sappiamo ancora molto poco sui parassiti corallini, nonostante questo articolo esaminerà circa 250 specie appartenenti a oltre 30 generi conosciuti come parassiti dei coralli duri. Esistono probabilmente migliaia di parassiti corallini che ancora devono essere studiati e descritti scientificamente.

Bisogna tener ben presente che l’osservazione in acquario ha buone possibilità di essere la prima in assoluto, per cui io esorto gli acquariofili a documentare le loro esperienze e ho davvero apprezzato Coloro che hanno condiviso con me le loro osservazioni. Prima di iniziare la nostra discussione, sarà bene rivedere alcune definizioni che troveremo spesso di seguito:

Commensale:

Organismo che vive all’interno o insieme ad un altro senza danneggiarsi o farsi del maschi.

Copepode:

Piccolo crostaceo acquatico della sottoclasse, generalmente provvisto di 6 paia di zampe. Alcuni copepodi sono parassiti.

Ectoparassita:

Parassita che vive all’esterno dell’organismo ospite.

Endoparassita:

Parassita che vive all’interno dell’organismo ospite.

Platelminti:

Vermi del phylum Platelminti. Alcuni sono parassiti.

Nudibranchi:

Letteralmente ‘branchia nuda’ – questi molluschi (sottordine Nudibranchia) hanno spesso le loro branchie /apparato respiratorio su dorso e/o sui fianchi. Alcuni nudibranchi mangiano coralli.

Parassita:

Organismo che trae nutrimento da un altro organismo (detto ospite) e a discapito dell’ospite. Dal greco parasitos, letteralmente ‘uno che mangia dal piatto di un altro.

Predatore:

Organismo che sopravvive consumando un altro organismo.

Simbiosi:

Processo per cui gli organismi traggono vantaggio a vicenda vivendo insieme.

Simbionte:

Un partner nella simbiosi.

Di seguito vengono descritti alcuni parassiti corallini che hanno specifiche necessità alimentari, come tenerli sotto controllo e altre considerazioni su di essi.

Copepodi

I Copepodi (che significa “zampe piatte”) sono crostacei che si trovano in un numero incredibile di ambienti, incluso stagni, laghi d’acqua dolce,ruscelli, laghi salati, e numerosi ambienti marini (dall’artico al tropicale). Anche da adulti sono molto piccoli (circa 3.5mm – 1/8″ – per I parassiti corallini) ma spesso sono anche più piccoli, con le femmine che sono più grandi dei maschi. Una attente osservazione spesso basta per vederli ad occhio nudo, ma bisogna fare attenzione ad alcuni in quanto sono trasparenti o prendono il Colore dell’ospite.

I Copepodi hanno un esoscheletro molto duro, che muta con il crescere dell’animale. Gli esemplari adulti o semi-adulti hanno un solo occhio che generalmente è rosso sotto la luce del microscopio. Le Antenne (2 paia), i massillipedi, e un gruppo di mascelle secondarie servono a raccogliere e portare il cibo alle mandibole. Il cibo viene digerito in un intestino (spesso di Colore differente rispetto al resto del corpo); gli escrementi vengono espulsi attraverso un apertura nel segmento anale. Le Ovaie sono protuberanze del segmento genitale nelle femmine.Le zampe natatorie sono appendici articolate del metasoma (una sottosezione del prosoma). Hanno una coda ‘doppia’ (fural rami) che parte da una struttura chiamata ramo caudale.

Figura 2. Anatomia dei copepodi. Questi termini devono essere familiari per Coloro che vogliono osservarli.

I Copepodi sono generalmente presenti negli acquari marini. Essi costituiscono una fonte di cibo per molti animali marini, e la loro presenza generalmente è una cosa positiva. Vengono spesso introdotti in acquario vivi, congelati o liofilizzati, come alimento per pesci ed invertebrati marini.

La maggior parte dei copepodi si nutrono di batteri, diatomee o piccole particelle di cibo. Alcuni invece, hanno una dieta particolare associata ad animali ben precisi, inclusi coralli duri, molli, gorgonie, tridacne, e così via.

Copepodi Parassiti

E’ noto che alcune specie di copepodi sono parassiti dei coralli duri, coralli molli, anemoni, Tridacne, stele marine e altri invertebrati, anche se il numero dei copepodi parassiti è di gran lunga inferiore a quello dei copepodi non-parassiti. (i copepodi parassiti sono circa il 15%, secondo il guru dei copepodi Arthur Humes). Capita spesso tra gli acquariofili raggruppare i crostacei parassiti in categorie “allargate” chiamate ‘red bugs’ e ‘black bugs’. Inoltre, i red bugs vengono generalmente associati dagli acquariofili ad una singola specie (Tegastes acroporanus – nonostante questo animale è stato ufficialmente riscontrato in una sola specie di corallo – il corallo duro del Pacifico Acropora florida), e questo grazie soprattutto ad un articolo scritto nel 2002 da Ron Shimek. In realtà, i coralli possono essere infestati internamente o esternamente da numerosi generi di copepodi parassiti, come Alteuthellopsis, Xarifia, Stockia, Humesiella, Tegastes, Parategastes, Orstomella, Zazaranus, e molti altri. Vedi tabella uno.

Vedi la Tabella Due alla fine di questo articolo per una lista di Coralli ospiti e Copepodi parassiti (per specie).

Per Coloro che vogliono identificare I copepodi parassiti, esistono numerosi prerequisiti. Innanzitutto, è richiesta infinita pazienza per identificare accuratamente la maggior parte di questi animali, nonostante che sia spesso semplice identificare un certo genere con alcuni esemplari. Occorre essere muniti di un microscopio di buona qualità. Possibilmente, occorre una fotocamera digitale con l’adattatore per microscopio , in modo da poter ottenere una documentazione fotografica per ulteriori analisi utilizzando come punto di partenza le conoscenze già acquisite sui copepodi parassiti. (vedi ‘Riferimenti’, in basso).

Distribuzione Geografica

I Copepodi vivono in tutti gli ambienti acquatici del mondo, dai laghi salati e oceani tropicali fino alle acque glaciali dei poli e nelle aree intorno nelle zone più profonde del mare e in presenza di reazioni idrotermiche.

Le precedenti pubblicazioni in materia di acquariologia, hanno generalmente sostenuto che i copepodi parassiti si trovassero solo nell’Oceano Pacifico. Non è così. Infatti I copepodi ritenuti essere parassiti di vari generi di coralli, sono diffusi in tutto il mondo. Vedi Figura 3.

Figura 3. Distribuzione geografica generale di alcuni generi di copepodi parassiti.

Come si vede dalla Figura 3, i parassiti dei coralli sono distribuiti geograficamente. I generi Atlantici non sono strettamente legati ai generi riscontrati nel Pacifico.

Parassitismo contro Predazione

C’è una sottilissima differenza tra parassiti e predatori. Un predatore semplicemente si nutre della sua preda non curandosi minimamente della sorte di quest’ultima (tranne del fatto che essa fornisce nutrimento quando viene mangiata), invece un parassita generalmente trae beneficio dalla sua relazione con l’ospite, fino a che quest’ultimo soffre e si indebolisce e diventa più sensibile ai disturbi che possono causarne la morte. Il parassita trae beneficio solo finché l’ospite è vivo.

Per questo motivo, l’entità del danno o del trauma inflitto dal parassita al suo ospite è molto importante. Sparks (1985) descrive in questo modo le ‘reazioni’ degli invertebrati ai danni:

Infiammazione (definito come un repentino cambiamento susseguente ad un danno).

La Riparazione delle ferite riguarda sia la rimozione del tessuto necrotico, sia la ripresa delle sue funzioni.

Ovviamente, per avere successo, il danno provocato dal parassita non deve superare la capacità dell’ospite di riparare il danno subìto. Da qui ci poniamo la domanda: Fino a che punto la colonia di parassiti comincia a costituire un pericolo mortale per l’ospite? La risposta mi ha molto sorpreso – alcuni molluschi sono seriamente in pericolo quando solo 5 – ripeto 5 – parassiti risiedono su di essi o al loro interno (Sparks, 1985). D’altro canto, Humes (1994) riferisce che una piccola colonia di corallo duro (Pocillopora damicornis – 16 cm di diametro) era infestata da 668 copepodi parassiti della specie Xarifia quinaria.

Sintomi di infestazione di Copepodi Parassiti

I sintomi manifestati da un organismo ospite di un’infestazione di parassiti, non sempre sono subito apparenti. Nonostante alcuni copepodi parassiti esterni non sono particolarmente difficili da individuare, ci vuole una notevole capacità di osservazione per accorgersi della loro presenza. Per rendere le cose più difficili, alcuni copepodi sono capaci idi vivere all’interno dei polipi dei coralli, rendendo così impossibile la loro individuazione (vedi sotto un metodo di infestazione conosciuto usato dal copepode Xarifia obesa).

I sintomi di parassitosi interna di un corallo, dipende dal numero di parassiti. Speso, si nota una generale perdita di salute, perdita di Colorazione accesa, poca estroflessione dei polipi e perdita delle zooxantelle (forse a causa dell’azione predante del parassita).

Figura 4. Il corallo della specie Montipora (al centro) è infestato da ‘parassiti neri’. Anche se l’estroflessione dei polipi è ancora buona, ha perso la sua normale colorazione vivace . Foto di Steve Ruddy (www.coralreefecosystems.com).

Figura 5. Copepodi su un corallo Montipora. Sono visibili gli occhi (punti neri).Foto di Steve Ruddy (www.coralreefecosystems.com).

Figura 6. Un’altra foto di copepodi su una Montipora. Si notano la segmentazione del corpo, l’occhio e le antenne primarie. Foto di Steve Ruddy (www.coralreefecosystems.com).

Figura 7. Una microfotografia di un ‘black bug’ trovato in una Montipora – sembra appartenere alla specie Tegastes o Parategastes. Questi animali sono molto piccoli – circa 0.34mm, e verranno trattati nella Parte 3 di questo articolo. Foto dell’autore.

Copepodi – Portatori di malattie?

Ivanenko e Smurov (1996) hanno sollevato l’interessante questione che I copepodi potessero introdurre agenti patogeni nell’organismo ospite. Questo potrebbe spiegare il perché alcune infestazioni di copepodi sono abbastanza innocue, mentre altre causano il rapido deperimento e la morte dell’organismo ospite. Come nota aggiuntiva, c’è da dire che il batterio patogeno Vibrio è stato individuato attaccato all’esoscheletro di alcuni copepodi.

Commenti sulle Informazioni nel Database seguente

La lista seguente contiene informazioni sulla massima dimensione dei copepodi, i Colori delle varie specie e anche immagini. Innanzitutto, le mie immagini sono pure riproduzioni di ottime immagini a camera lucida fatte dai ricercatori Humes, Stock e altri ancora. In ogni caso, Coloro che desiderano identificare I copepodi, facciano riferimento ai documenti originali.

La lunghezza massima è riportata per la maggior parte dei seguenti taxa (unità tassonomica) Questa lunghezza non include anche la lunghezza della ‘coda’ (fural rami). Tenete presente che questi elenchi sono basati talvolta su osservazioni limitate a solo poche specie In un paio di casi, è stato possibile raccogliere solo esemplari di un solo sesso.

Il Colore è elencato per molti taxa, e questi Colori si basano sul Colore manifestato dai copepodi attraverso la trasmissione di luce con una particolare lampada del microscopio. Il Colore derivato da luce trasmessa, è differente dal Colore con luce riflessa. E per complicare ulteriormente le cose, il parassita può inglobare nei suoi tessuti I pigmenti provenienti dall’ospite (come nel caso del ‘red bug’ Orstomella che si nutre dei tessuti del corallo Favia) Alcuni di questi pigmenti possono essere fluorescenti (vedi Figura 140) e la qualità spettrale della luce che colpisce l’animale può alterare la percezione del Colore.

Le specie di coralli sono riportate così come nei documenti originali. La tassonomia dei coralli è in uno stato di continua evoluzione, così ho dovuto prestare molta attenzione per rivedere le descrizioni così come descritte nelle riviste originali.

Le classificazioni dei copepodi sono riviste molto di rado, e questo è successo dal momento che alcune delle descrizioni iniziali sono state pubblicate. Ad esempio, i parassiti del genere Lichomolgus,malgrado molto frequenti nelle prime pubblicazioni, sono stati tutti riassegnati ad altri generi. Questo sito web (www.advancedaquarist.com) è stato usato come riferimento per la revisione: WoRMS (World Register of Marine Species) at http://www.marinespecies.org/

Le viste laterali (prese da un lato), dorsale (prese dall’alto in basso) e ventrale (dal basso verso l’alto) rivelano differenti immagini dei ‘bugs’. Fate attenzione che l’angolo di osservazione può differenziare profondamente queste immagini.

Non bisogna dare per scontato che un copepode è rappresentativo di tutti quelli presenti in una colonia di corallo. Humes (1994)afferma che single colonie di Acropora hyacinthus, A. gravida, e Montipora undata possono ospitare oltre 9 specie di parassiti Xarifia.

Arthur Humes, l’ultimo guru dei copepodi, ha inoltre riscontrato che l’identificazione e la classificazione dei copepodi è molto più facile se gli esemplari sono di sesso femminile.

Ora che conosciamo alcune nozioni di base sui copepodi, possiamo iniziare la nostra discussione sui parassiti dei coralli.

Parassiti dei coralli duri

Copepodi dell’Ordine Cyclopoida

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Corallonoxia e Corallovexia sono stati riscontrati solo nei coralli dell’oceano Atlantico. Vi chiederete perché tali parassiti sono menzionati in un articolo per acquariofili dal momento che la maggior parte (ma non tutti) i coralli provenienti da quelle zone non possono essere importati e quindi sono illegali. Alcuni coralli (ad esempio Manicina areolata, o altri trovati su rocce vive coltivate) sono legalmente disponibili, ecco perché sono stati inclusi anche I parassiti dei coralli dell’Atlantico.

Corallonoxia baki

Ospite: Eusmilia fastigata

Ordine Cyclopoida

Famiglia Corallovexiidae

Massima dimensione riscontrata (femmine): ?

Massima dimensione riscontrata (maschi): ?

Colore: ?

Provenienza: Indie Occidentali (Atlantico)

Riferimenti: Stock, 1975

Corallonoxia longicauda

Ospite: Meandrina meandrites

Ordine Cyclopoida

Famiglia Corallovexiidae

Massima dimensione riscontrata (femmine): ?

Massima dimensione riscontrata (maschi): ?

Colore: ?

Provenienza: Indie Occidentali (Atlantico)

Riferimenti: Stock, 1975

Corallovexia brevibrachium

Ospite: Diploria labyrinthformis

Ordine Cyclopoida

Famiglia Corallovexiidae

Massima dimensione riscontrata (femmine): ?

Massima dimensione riscontrata (maschi): ?

Colore: ?

Provenienza: Indie Occidentali (Atlantico)

Riferimenti: Stock, 1975

Corallovexia dorospina

Ospite: Montastrea cavernosa

Ordine Cyclopoida

Famiglia Corallovexiidae

Massima dimensione riscontrata (femmine): ?

Massima dimensione riscontrata (maschi): ?

Colore: ?

Provenienza: Indie Occidentali (Atlantico)

Riferimenti: Stock, 1975

Figura 8. Montastrea cavernosa, una specie di corallo Atlantica, può essere colpita da infezione di questi parassiti. Foto di Jake Adams e www.coralIDea.com

Corallovexia kristenseni

Ospite: Colpophyllia natans

Ordine Cyclopoida

Famiglia Corallovexiidae

Massima dimensione riscontrata (femmine): ?

Massima dimensione riscontrata (maschi): ?

Colore: ?

Provenienza: Indie Occidentali (Atlantico)

Riferimenti: Stock, 1975

Corallovexia longibrachium

Ospite: Manicina areolata

Ordine Cyclopoida

Famiglia Corallovexiidae

Massima dimensione riscontrata (femmine): ?

Massima dimensione riscontrata (maschi): ?

Colore: ?

Provenienza: Indie Occidentali (Atlantico)

Riferimenti: Stock, 1975

Figura 9. Manicina areolata è l’ospite preferito del parassita Corallovexia longibrachium. Questi sono coralli dell’Atlantico e non sono legalmente disponibili in commercio. Foto di Jake Adams e www.coralIDea.com.

Corallovexia mediobrachium

Ospite: Diploria strigosa

Ordine Cyclopoida

Famiglia Corallovexiidae

Massima dimensione riscontrata (femmine): ?

Massima dimensione riscontrata (maschi): ?

Colore: ?

Provenienza: Indie Occidentali (Atlantico)

Riferimenti: Stock, 1975

Corallovexia mixtibrachium

Ospite: Colpophyllia natans

Ordine Cyclopoida

Famiglia Corallovexiidae

Massima dimensione riscontrata (femmine): ?

Massima dimensione riscontrata (maschi): ?

Colore: ?

Provenienza: Indie Occidentali (Atlantico)

Riferimenti: Stock, 1975

Corallovexia similis

Ospite: Acropora palmata

Ordine Cyclopoida

Famiglia Corallovexiidae

Massima dimensione riscontrata (femmine): ?

Massima dimensione riscontrata (maschi): ?

Colore: ?

Provenienza: Indie Occidentali (Atlantico)

Riferimenti: Stock, 1975

Figura 10. Il corallo in via di estinzione Acropora palmata spesso è la casa del copepode parassita Corallovexia similis. Questi coralli potranno essere un giorno disponibili per gli acquariofili quando saranno ottimizzate le tecniche di accrescimento delle planule (larve). Foto di Jake Adams e www.CoralIDea.com.

Corallovexia ventrospinosa

Ospite: Montastrea brasiliana

Ordine Cyclopoida

Famiglia Corallovexiidae

Massima dimensione riscontrata (femmine): ?

Massima dimensione riscontrata (maschi): ?

Colore: ?

Provenienza: Indie Occidentali (Atlantico)

Riferimenti: Stock, 1975

Parassiti dei Coralli duri

Copepodi dell’Ordine Poecilostomatoida

Iniziamo ora una breve elencazione dei parassiti conosciuti nei coralli del Pacifico, iniziando con:

Amarda compta

Ospite: Favia sp.

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima dimensione riscontrata (femmine): 1.20mm

Massima dimensione riscontrata (maschi): 0.85mm

Colore: Opaco, occhio rosso

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Humes and Stock, 1972

Figura 11. Amarda compta, vista dorsale.

Amarda cultrata

Ospite: Favia sp.

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima dimensione riscontrata (femmine): 1.68mm

Massima dimensione riscontrata (maschi): 1.37mm

Colore: Opaco, occhio rosso

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Humes and Stock, 1972

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Figura 12. Amarda cultrata, maschio, vista ventrale.

Amarda curvus

Ospite: Goniastrea retiformis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2007

Amarda goniastraea

Ospite: Goniastrea retiformis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1985

Anchimolgus abbreviatus

Ospite: Acrhelia horrescens

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1991

Anchimolgus angustus

Ospite: Gardinoseris planulata

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1992

Anchimolgus brevarius

Ospite: Goniopora stokesi

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1995

Anchimolgus compressus

Ospite: Galaxea fascicularis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1996

Anchimolgus conformatus

Ospite: Goniopora sp.

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1995

Anchimolgus contractus

Ospite: Galaxea fascicularis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1979

Anchimolgus convexus

Ospite: Parahalometra robusta

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1978

Anchimolgus digitatus

Ospite: Goniopora sp.

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmine): 2.0mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): 1.62mm

Colore: Trasparente, occhio rosso scuro

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Humes e Ho, 1968a

Figura 13. Anchimolgus digitatus, un parassita delle specie Goniopora.

Anchimolgus eparmatoides

Ospite: Gardinoseris planulata

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes and Stock, 1972

Anchimolgus exsertus

Ospite: Echinophyllia horrida

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1991

Anchimolgus gibberulus

Ospite: Gardinoseris planulata

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1992

Anchimolgus gigas

Ospite: Goniopora stokesi

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes and Stock, 1995

Anchimolgus gracilipes

Ospite: Pavona danai

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2007

Anchimolgus hastatus

Ospite: Fungia sp.

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2007

Anchimolgus latens

Ospite: Fungia echinata

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1978

Anchimolgus maximus

Ospite: Fungia cocinnia

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2003

Figura 14. Fungia cocinnia è soggetta a stress a causa di copepodi parassiti. Foto di Steve Ruddy e www.coralreefecosystems.com

Anchimolgus mimeticus

Ospite: Goniopora sp.

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1995

Anchimolgus moluccanus

Ospite: Galaxea fascicularis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1996

Anchimolgus multidentatus

Ospite: Alveopora catalai

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2003

Anchimolgus nastuas

Ospite: Galaxea fascicularis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1996

Anchimolgus noumensis

Ospite: Seriatopora hystrix

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2003

Anchimolgus orectus

Ospite: Fungia paumotensis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1978

Anchimolgus pandus

Ospite: Fungia echinata

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1978

Anchimolgus paragensis

Ospite: Hydnophora microconus

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2007

Anchimolgus prolixipes

Ospite: Porites (andrewsi?) e Porites nigrescens

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmine): 1.15mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): 0.85mm

Colore: Trasparente o opaco, occhio rosso

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Humes and Ho, 1968a

Figura 15. Anchimolgus prolixipes, vista dorsale.

Anchimolgus punctilis

Ospite: Pocillopora damicornis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1978

Anchimolgus stellus

Ospite: Gardinoseris planulata

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1972

Anchimolgus tanaus

Ospite: Acrhelia horrescens

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1991

Anchimolgus tenuipes

Ospite: Seriatopora hystrix

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2003

Anchimolgus tridentatus

Ospite: Echinopora lamellosa

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2003

Andrianellus exsertidens

Ospite: Favia sp., Platygyra daedala

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmine): 1.33mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): 1.22mm

Colore: Opaco, occhio rosso

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Humes and Stock, 1973

Figura 16. Andrianellus exsertidens, vista laterale.

Andrianellus papillipes

Ospite: Platygyra ryukyuensis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2007

Armadopsis merulinae

Ospite: Merulina ampliata

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmine): 1.57mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): 1.41mm

Colore: Opaco, intestine arancio-rosso, occhio rosso, sacca ovarica grigia.

Provenienza: Nuova Caledonia

Riferimenti: Humes, 1974

Figura 17. Armadopsis merulinae, femmina con uova, vista dorsale.

Cerioxynus alatus

Ospite: Favia favus

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmine): 1.60mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): 1.39mm

Colore: Opaco, intestino arancio-marrone, occhio rosso, sacca ovarica grigia.

Provenienza: Nuova Caledonia

Riferimenti: Humes, 1974

Cerioxynus bandensis

Ospite: Favites virens

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1979

Figura 18. Cerioxymus alatus, riscontrato in associazione con il corallo duro Favia.

Cerioxynus favitocolus

Ospite: Favites halicora

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmine): 1.12mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): 0.88mm

Colore: Opaco, canale alimentare marrone chiaro, occhio rosso, sacca ovarica grigia.

Provenienza: Nuova Caledonia

Riferimenti: Humes, 1974

Figura 19. Cerioxymus favitocolus, femmina senza sacche ovariche, vista laterale. Humes, 1974.

Figura 20. Cerioxymus favitocolus, femmina con sacche ovariche, vista dorsale.

Cerioxynus moluccensis

Ospite: Favites pentagonia

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Provenienza: Great Barrier Reef

Riferimenti: Humes, 1979

Cerioxynus montastreae

Ospite: Montastrea curta

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Provenienza: Grande Barriera Corallina

Riferimenti: Humes, 1994

Cerioxynus oulophylliae

Ospite: Oulophyllia crispa

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Provenienza: Isole Molucche e Grande Barriera Corallina, Australia

Riferimenti: Humes, 1994

Dumbeana undulatipes

Ospite: Psammocora togianensis and P. logianensis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Provenienza: Sabiura

Riferimenti: Misaki, 1978; Humes, 1996

Ecphysarion ampullulum

Ospite: Acropora rosaria

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1993

Ecphysarion lobophorum

Ospite: Acropora scherzeriana, Acropora cytheria, Acropora florida, Acropora sp.

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmine): 1.36mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): 1.19mm

Colore: Ambra, occhio rosso, sacca ovarica grigia

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Described as Lichomolgus lobophorus, Humes and Ho, 1968a

Also described elsewhere as Schedomolgus lobophorus.

Figura 21. Ecphysarion lobophorum, femmina con uova, vista dorsale.

Ecphysarion spinulatum

Ospite: Acropora palifera

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1993

Gelastomolgus spondyli

Ospite: Plerogyra sp.

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): 1.16mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): 0.59mm

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes and Stock, 1973

Commento: C’è il sospetto che la Plerogyra non sia l’ospite primario di questo copepode, e la sua presenza sia quindi casuale.

Figura 22. Gelastomolgus spondyli, vista dorsale.

Haplomolgus incolumis

Ospite: Montipora caliculata

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes and Ho, 1968

Haplomolgus montiporae

Ospite: Montipora sinensis, Montipora stellata

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): 0.89mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): 0.90mm

Colore: Ambra chiaro, occhio rosso, sacca ovarica grigia-nera

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Humes and Ho, 1968a

Figura 23. Haplomolgus montiporae, vista dorsale.

Haplomolgus subdeficiens

Ospite: Montipora undata

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1978

Humesiella corallicola

Ospite: Hydnophora sp.

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): ?

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): ?

Colore: ?

Provenienza: Coste Indiane Sud Orientali

Riferimenti: Sebastian and Pillai, 1973

Figura 24. Humesiella corallicola, maschio, vista dorsale, parassita del corallo durol Hydnophora. Sebastian e Pillai, 1973.

Famiglia: Lichomolgidae: Lichomolgus queste specie sono spesso menzionate in precedenti priferimenti. Con le nuove pubblicazioni, molte specie sono state assegnate ad altri generi.

Lichomolgus arcuatipes: Vedi Schedomolgus arcuatipes

Lichomolgus campulus: Vedi Odontomolgus campulus

Lichomolgus crassus: Vedi Spaniomolgus crassus

Lichomolgus digitatus: Vedi Anchiomolgus digitatus

Lichomolgus geminus: Vedi Spaniomolgus geminus

Lichomolgus prolixipes: Vedi Anchiomolgus prolixipes

Lichomolgus lobophorus: Vedi Ecphysarion lobophorum (Also described as Schedomolgus lobophorus)

Lipochaetes extrusus

Ospite: Psammocora logianensis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1996

Odontomolgus actinophorus

Ospite: Pavona angularis, Pavona angulata, Pavona cactus, Pavona danai, e Pavona venusta

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): ?

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): ?

Colore: Occhio rosso

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Humes and Stock, 1973

Figura 25. Odontomolgus actinophorus, femmina con uova.

Odontomolgus bulbalis

Ospite: Merulina ampliata

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1991

Odontomolgus campulus

Ospite: Alveopora sp. and Goniopora sp.

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): 1.26mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschio): 1.17mm

Colore: Opaco chiaro, occhio rosso

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Humes and Ho, 1968a

Figura 26. Odontomolgus campulus, associate ad almeno una specie di Alveopora.

Odontomolgus decens

Ospite: Heliofungia actiniformis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes & Stock, 1972

Figura 27. Odontomolgus decens può infestare Heliofungia actiniformis.

Odontomolgus exilipes

Ospite: Psammocora samoensis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2003

Odontomolgus flammeus

Ospite: Fungia sp.

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2007

Odontomolgus forhani

Ospite: Montipora compressa

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes and Stock, 1972

Odontomolgus fultus

Ospite: Halomitra pileus

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes and Stock, 1972

Odontomolgus geminus

Ospite: Psammocora samoensis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2003

Odontomolgus mucosus

Ospite: Gardineroseris planulata

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2006

Odontomolgus mundulus

Ospite: Alveopora mortenseni

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1974

Odontomolgus parvus

Ospite: Goniastrea retiformis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2007

Odontomolgus pavonus

Ospite: Pavona danai

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2007

Odontomolgus pumulis

Ospite: Gardineroseris planulata

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1992

Odontomolgus rhadinus

Ospite: Psammocora contigua, Psammocora spp. e Pavona sp.

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): ?

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): ?

Colore: Occhio rosso

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Humes e Stock, 1973

Odontomolgus scitulus

Ospite: Fungia fungites

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1973

Odontomolgus unioviger

Ospite: Gardineroseris planulata

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2006

Panjakus bidentis

Ospite: Pocillopora verrucosa

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2004

Panjakus directis

Ospite: Leptoria tenuis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1995

Panjakus eumeces

Ospite: Hydnophora rigida

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1991

Figura 28. Le colonie di Hydnophora sono soggette all’infezione di numerose specie di copepodi parassiti. Foto di Steve Ruddy e www.coralreefecosystems.com.

Panjakus fastigatus

Ospite: Platygyra ryukyuensis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2005

Panjakus hydnophorae

Ospites: Hydnophora exesa, Hydnophora tenella, Hydnophora sp.

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): 1.42mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): 1.33mm

Colore:Opaco scuro con piccoli nei rosso-marroni, occhio rosso, sacca ovarica grigia

Provenienza: Nuova Caledonia

Riferimenti: Humes and Stock, 1973

Figura 29. Panjakus hydnophorae, un parassita della specie Hydnophora.

Panjakus iratus

Ospite: Hydnophora microconus

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2005

Panjakus necopinus

Ospite: Leptoria tenuis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1995

Panjakus parvipes

Ospite: Platygyra ryukyuensis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2005

Panjakus platygyrae

Ospites: Platygyra lamellina, Platygyra daedala

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): 1.53mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): 1.36mm

Colore: Opaco, iintestino giallino chiaro, occhio rosso scuro

Provenienza: Nuova Caledonia

Riferimenti: Humes and Stock, 1973

Figura 30. Panjakus platygyrae, vista dorsale.

Panjakus saccipes

Ospite: Hydnophora microconus

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2005

Prionomolgus lanceolatus

Ospite: Pachyseris speciosa

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): 1.42mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): 1.08mm

Colore: Trasparente, occhio rosso, sacca ovarica grigia

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Humes and Ho, 1968a

Figura 31. Prionomolgus lanceolatus, vista dorsale.

Rakotoa ceramensis

Ospite: Favites pentagona

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1979

Rakotoa proteus

Ospite: Favia sp.

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): 1.64mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): 1.55mm

Colore:Grigio opaco, intestino rossastro, occhio non visibile

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Humes and Stock, 1973

Figura 32. Rakotoa proteus, parassita del corallo duro Favia.

Schedomolgus arcuatipes

Ospite: Acropora palifera

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): 1.11mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): 1.28mm

Colore: Da trasparente a opaco, occhio rosso, sacca ovarica grigia

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Described as Lichomolgus arcuatipes, Humes and Ho, 1968a

Figura 33. Schedomolgus arcuatipes, maschio, vista dorsale.

Schedomolgus dumbensis

Ospite: Fungia fungites

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2003

Schedomolgus exiliculus

Ospite: Acropora palifera

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1993

Schedomolgus idanus

Ospite: Acropora patula

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1993

Schedomolgus insignellus

Ospite: Acropora valida

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes and Stock, 1972

Schedomolgus lobophorus: Vedi Ecphysarion lobophorum. Also described as Lichomolgus lobophorum

Schedomolgus majusculus

Ospite: Acropora rosaria

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes and Stock, 1972

Schedomolgus tener

Ospite: Fungia echinata

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1993

Schedomolgus tenuicaudatus

Ospite: Acropora Rosaria

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2003

Schedomolgus walteri

Ospite: Lobophyllia corymbosa

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2003

Scyphuliger cyphuliger

Ospite: Acropora exilis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1993

Scyphuliger concavipes

Ospite: Acropora hyacinthus

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1991

Scyphuliger eumorphus

Ospite: Acropora hyacinthus

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1993

Scyphuliger humesi

Ospite: Acropora squarrosa

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2004

Scyphuliger karangmmiensis

Ospite: Acropora intermedia

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2007

Scyphuliger latus

Ospite: Acropora exilis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2003

Scyphuliger longicaudus

Ospite: Acropora convexa

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2003

Scyphuliger manifestus

Ospite: Acropora hyacinthus

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1991

Scyphuliger paucisuruculus

Ospite: Acropora exilis

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2003

Scyphuliger pennatus

Ospite: Acropora corymbosa

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2003

Scyphuliger pilosus

Ospite: Acropora corymbosa

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2003

Scyphuliger placious

Ospite: Acropora squarrosa

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2004

Scyphuliger tenuatis

Ospite: Acropora cymbicyanthus

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1990

Scyphuliger vicinus

Ospite: Acropora squarrosa

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Kim, 2004

Stockia indica

Ospite: Favia sp.

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1994

Unicispina latigenitalis

Ospite: Acropora palifera

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Anchimolgidae

Riferimenti: Humes, 1993

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Clausidiiae

Genera: Hemicyclops

Hemicyclops regalis

Ospite: Porites lobata

Ordine Poecilostomatoida

Famiglia Clausidiiae

Provenienza: Panama (Pacific)

Riferimenti: Humes, 1994

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Genera: Diallagomolgus, Kombia, Mandobius, Monomolgus, Ravahina, Spaniomolgus, Xenomolgus, Wedanus

Diallagomolgus productus

Ospite: Cyphastrea chalcidicum and Cyphastrea gardineri

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): 1.43mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): 1.25mm

Colore: Opaco con alcuni globuli rossi nel prosoma (corpo), intestino marrone, occhio rosso, sacca ovarica grigia

Provenienza: Nuova Caledonia

Riferimenti: Humes, 1979

Figura 34. Diallagomolgus productus, maschio, vista dorsale.

Diallagomolgus vicinus

Ospite: Cyphastrea chalcidicum

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): 1.27mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): 1.09mm

Colore: Opaco, intestino marrone, occhio rosso, sacca ovarica grigia

Provenienza: Nuova Caledonia

Riferimenti: Humes, 1979

Figura 35. Diallagomolgus vicinus riscontrato nella Cyphastrea chalcidicum.

Kombia angulata

Ospite: Psammocora sp., Porites nigrescens, and Porites somaliensis

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Humes, 1962

Figura 36. Kombia angulata. E’ noto che la specie Kombia è un parassita dei coralli Porites e Psammocora.

Kombia avitus

Ospite: Porites sp.

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Riferimenti: Kim, 2007

Kombia curvata

Ospite: Porites lutea

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Riferimenti: Nair and Pillai, 1986

Kombia imminens

Ospite: Porites monticulosa

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Riferimenti: Humes, 1962

Kombia incrassata

Ospite: Porites lobata

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Riferimenti: Humes, 1984

Mandobius regalis

Ospite: Pectinia lactuca

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Riferimenti: Humes, 1994

Monomolgus baculigeres

Ospite: Porites nigrescens

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Riferimenti: Humes, 1979

Monomolgus psammocorae

Ospite: Psammocora sp.

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): ?

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): ?

Colore: Occhio rosso

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Humes and Stock, 1973

Monomolgus torulus

Ospite: Porites lobata

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Riferimenti: Humes, 1984

Monomolgus unihastatus

Ospite: Porites (andrewsi?), Porites (nigrescens?), Porites sp.

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): ?

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): ?

Colore: Occhio rosso

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Humes and Stock, 1973

Figura 37. Monomolgus unihastatus, femmina, vista dorsale.

Numboa porosa

Ospite: Psammocora togianensis

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): ?

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): ?

Colore: ?

Provenienza: ?

Riferimenti: Humes 1997

Ravahina tumida

Ospite: Porites (andrewsi?)

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): ?

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): Unknown

Colore: ?

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Humes and Stock, 1973

Figura 38. Ravahina tumida,un parassita specifico di una particolare specie di Porites.

Spaniomolgus compositus

Ospite: Seriatopora octoptera, Seriatopora subseriata, Seriatopora sp.

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): ?

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): ?

Colore: ?

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Humes and Stock, 1973

Figura 39. Spaniomolgus compositus, parassita della specie Seriatopora.

Spaniomolgus crassus

Ospite: Stylophora pistillata, Stylophora mordax, Acropora sp.

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): 1.44mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): 1.25mm

Colore: Da trasparente a Opaco con zone di colore ambra-rossastre alla base delle antenne, occhio rosso

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Described as Lichomolgus crassus, Humes e Ho, 1968a

Figura 40. Spaniomolgus crassus riscontrato in alcuni coralli SPS.

Spaniomolgus geminus

Ospite: Stylophora pistillata, Stylophora mordax, Stylophora sp. and Acropora sp.

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): 1.61mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschi): 1.55mm

Colore: Translucent, occhio rosso, sacca ovarica grigia

Provenienza: Madagascar

Riferimenti: Described as Lichomolgus geminus, Humes e Ho, 1968a

Figura 41. Spaniomolgus geminus, vista laterale.

Wedanus inconstans

Ospite: Goniopora tenuidens

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Riferimenti: Humes, 1978

Xenomolgus varius

Ospite: Porites sp.

Ordine: Poecilostomatoida

Famiglia: Rhynchomolgidae

Massima Dimensione Riscontrata (femmina): 1.76mm

Massima Dimensione Riscontrata (maschio): 1.21mm

Colore: sconosciuto

Provenienza: Isole Mauritius

Riferimenti: Humes e Stock, 1973

Figura 42. Xenomolgus varius, vista dorsale.

Figura 43. Xenomolgus varius, vista laterale.

Così si conclude per ora la nostra discussione sui parassiti dei coralli duri. Esamineremo altri ‘bugs’ nel prossimo magazine.

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